DAYX IS NOW! Agiamo immediatamente, #RiseUp4Rojava!
NO ALLA GUERRA IN SIRIA DEL NORD – STOP A UN’ALTRA INVASIONE MILITARE TURCA

 

A tutti i/le solidali del Rojava, alla stampa e a tutte le persone:

Nella notte tra il 19 e il 20 di Novembre lo Stato fascista turco ha iniziato una nuova operazione contro le terre liberate del Rojava, della Siria del nord-est e del Kurdistan meridionale. Le città di Kobane, Derik, Sehba, Minbic, Zirgan/Dirbesiye e Til Temir sono state bombardate con una massiccia operazione aerea. Nel Kurdistan meridionale, nelle Zone di Difesa di Medya, sono state bombardate dagli aerei da guerra turchi anche Qendil e Gare. Tutt’ora gli attacchi stanno continuando e il dittatore fascista del regime turco, Erdogan, sta minacciando di distruggere, estinguere e uccidere per poter rimanere al comando e vincere le prossime elezioni in Turchia. A partire dall’inizio di quest’anno, il Rojava sta affrontando continui attacchi e allo stesso tempo, nelle montagne del Kurdistan meridionale, l’esercito turco sta usando quotidianamente armi chimiche contro la resistenza della guerriglia. #WeSeeYourCrimes , non staremo in silenzio! Gli ultimi attacchi ci mettono davanti a una nuova escalation che deve essere interpretata come la preparazione per una nuova invasione. Per questo diciamo “DayX is Now” e facciamo appello a tutti/e per agire! È da più di un anno che abbiamo rivisto il nostro concetto di “DayX” e in base a questo facciamo appello a tutti/e per prepararci per questo giorno. Per noi è sempre stato chiaro che il concetto di giorno X ha sempre funzionato sulla base di certi scenari, ma cosa succede se il nemico della nostra lotta, lo Stato turco, non si comporta secondo tali scenari?
Da più di 3 anni il Rojava è stato ogni giorno sotto attacco: droni e attacchi aerei, bombardamenti di artiglieria, offensive locali e regionali da parte delle SNA supportate dalla Turchia, interruzioni delle risorse idriche, distruzioni delle infrastrutture attraverso l’embargo, l’isolamento politico, etc…
Il 2022 ne è stato un anno particolarmente caratterizzato. Forze egemoni a livello internazionale come gli USA e la Russia hanno dato entrambe il via libera alla Turchia per fare qualsiasi cosa voglia.
Basandoci sulla realtà dei fatti in Rojava, abbiamo raggiunto la conclusione che continuare ad aspettare per il “giorno X” ci porterebbe sempre di più nella passività e non ci renderebbe in grado di reagire come necessario. Abbiamo bisogno di essere molto chiari rispetto a questo: il Rojava è in guerra! Il Rojava è sotto attacco! Per questo abbiamo bisogno di renderci conto che il Giorno X è Adesso (DayX is Now) ed è ogni giorno! Allo stesso tempo vediamo come mentre il Rojava e il Kurdistan Meridionale sono bombardate in modo massiccio la repressione sulle persone che stanno lottando in Iran e nel Kurdistan dell’Est (Rojhilat) ha raggiunto un nuovo livello e, proprio come la Turchia, pure l’Iran sta bombardando il Kurdistan. Questa situazione mostra ancora una volta la condizione del popolo curdo e cosa ha affrontato dal momento in cui ha scelto di autodeterminarsi. Tutt devono capire che coloro che hanno fatto nascere lo slogan “Jin Jiyan Azadì” sono le donne del Rojava, la guerriglia nelle montagne del Kurdistan e il popolo curdo!

La lotta delle persone che sono scese nelle strade nel Rojhilat e in Iran, la resistenza della guerriglia e la lotta del popolo in Rojava è UNA SOLA e non può essere compresa l’una separata dall’altra! Per questo motivo invitiamo tutti/e a mobilitarsi immediatamente e scendere nelle strade! Ovunque tu sia nel mondo: mostra il tuo supporto al popolo del Rojava!

-> Metti in pratica il tuo piano d’azione per il DayX!
-> Blocca, disturba, occupa! Sii creativo, organizza manifestazioni e proteste!
->Partecipa alle prossime date di azione che si terranno dal 30 Novembre al 3 Dicembre #WeSeeYourCrimes

#RiseUp4Rojava #SmashTurkishFascism

#RiseUp4Rojava – Campaign

21.11.202

Web: www.riseup4rojava.org – Twitter: @RISEUP4R0JAVA – Telegram: t.me/RiseUp4RojavaEng – Mail: ri[email protected]