Appello per le giornate internazionali di azione 26 – 28 novembre 2021

Smash Turkish Fascism and Stand with the Guerrilla

Distruggi il fascismo turco e supporta la guerriglia

#RiseUp4Rojava

In Kurdistan il 2021 è stato finora un anno caratterizzato da resistenze e lotte. Su tutti i fronti, dal Rojava fino alle città e montagne del Kurdistan del sud e del nord, lo stato fascista turco ha continuato i suoi attacchi contro il popolo e il movimento di liberazione a tutti i livelli. In Rojava lo stato turco sta tagliando l’acqua alla regione, forza il cambiamento demografico nei territori occupati di Efrîn, Serêkaniyê e Girê Spî, bombarda continuamente Şehba, Minbic, Eyn Îsa e Til Temir e minaccia nuove grandi invasioni. A Şengal, in Rojava e nel Kurdistan del sud lo stato turco prende continuamente di mira i leader della resistenza e i civili con droni killer. Dall’inizio dell’anno l’esercito turco ha avviato una massiccia operazione contro le Zone di Difesa di Medya, da decenni regioni controllate dalla guerriglia. Con migliaia di soldati e mercenari, uso massiccio dell’artiglieria, sorveglianza aerea incessante e raid aerei, stanno cercando di avanzare sul terreno. Nonostante tutte le difficoltà, l’uso quotidiano di armi chimiche da parte dell’esercito turco e il KDP che sostiene l’invasione dall’altra parte, per più di sei mesi la guerriglia ha resistito con successo e mantenuto le sue posizioni. Si sta scrivendo una storia di resistenza antifascista senza compromessi, tante grandi donne e uomini hanno perso la vita e tanti altri stanno mettendo le loro vite in gioco ogni giorno, con un obiettivo: distruggere il fascismo turco!

Questo fascismo turco può operare solo grazie al sostegno che ottiene a livello internazionale. Questo supporto è a volte aperto e attivo, a volte nascosto e passivo. In ogni caso, questo sostegno è la ragione della continua esistenza di occupazione, sfruttamento, omicidi e guerre nella regione. Insieme possiamo far cadere il governo AKP-MHP – se stiamo con la guerriglia e supportiamo il Rojava, se esercitiamo una seria pressione sui profittatori internazionali del regime fascista in Turchia, gli ultimi giorni del regime saranno presto contati .

Predi di mira l’occupazione di Efrin

Dal marzo 2018 Efrîn è sotto l’occupazione turca. Da allora lo stato turco ha sfruttato la ricchezza di Efrîn. Uno degli esempi è l’olio d’oliva di Efrîn che viene esportato in altre parti del mondo. Dai un’occhiata a questo elenco ( https://riseup4rojava.org/face-the-robbery-of-efrins-resources-and-the-responsibles ) per vedere se e dove nel tuo paese l’olio di Efrîn viene venduto per finanziare l’occupazione turca e le bande islamiste nella regione. Ora, attivati e sii creativo per fermare coloro che approfittano dell’occupazione!

Prendi di mira l’industria internazionale delle armi

Molte aziende e governi hanno dichiarato in passato che non avrebbero continuato a vendere armi alla Turchia, ma dobbiamo renderci conto che alla Turchia vengono ancora fornite molte armi e diversi tipi di tecnologia bellica avanzata. Mettiamo fine a tutto questo e blocchiamo, disturbiamo e occupiamo i luoghi e gli uffici delle industrie delle armi! Per fare ciò, dai un’occhiata alla nostra mappa target aggiornata e agisci: https://riseup4rojava.org/take-action / e https://riseup4rojava.org/weapon-industry/

Prendi di mira il sostegno politico e diplomatico al fascismo turco

Il regime di Erdoğan trae la sua legittimità, che non ha mai avuto o perso da molto tempo fa tra i popoli della Turchia e del Kurdistan, dal sostegno diplomatico e politico internazionale. Ovunque vivi, ci sono alcune fazioni politiche, istituzioni e partiti che sostengono apertamente o segretamente Erdoğan e lo stato fascista turco. Denunciali, affrontali e falli pentire della loro collaborazione con un regime fascista!

Denuncia l’uso da parte dell’esercito turco di armi chimiche

In passato ci sono state diverse occasioni in cui lo Stato turco è stato accusato di usare armi chimiche, ma dall’inizio di quest’anno hanno iniziato a farlo quotidianamente. La guerriglia HPG ha chiesto più di una volta un’indagine internazionale su questo tema e una condanna internazionale. È ovvio che l’uso del gas chimico contro la guerriglia ha una ragione e cioè l’incapacità dell’esercito turco di avanzare sul terreno utilizzando armi comuni. Per porre fine a questa cosa, sosteniamo l’appello del movimento per una condanna internazionale. Allo stesso tempo, sosteniamo più direttamente la guerriglia raccogliendo fondi per le maschere antigas: https://widnet.org/

Sostieni la guerriglia e il popolo che resiste

La guerriglia, le YPG e le YPJ, i popoli in Rojava e nel Kurdistan settentrionale stanno resistendo con tutto ciò che hanno. Dobbiamo capire che ogni sconfitta lì influenzerà negativamente tutte le nostre lotte, ma d’altra parte ogni vittoria rafforzerà le nostre lotte contro il fascismo e per la libertà in tutto il mondo.

Stare con la guerriglia significa stare con il PKK

Il 27 novembre ricorre il 43 ° anniversario della fondazione del partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK). Ci congratuliamo con tutti i compagni combattenti e il popolo del Kurdistan e invitiamo tutti a mostrare solidarietà al PKK in questo giorno. La loro è una lotta legittima per l’autodeterminazione e la libertà che merita il sostegno delle persone oppresse di tutto il mondo.

Con questi argomenti chiediamo a tutti di agire nei propri paesi il 26, 27 e 28 novembre di quest’anno. Sii creativo! Blocca, Disturba e Occupa! Manifesta e protesta! Prendi di mira i profittatori della guerra! Mostra la tua solidarietà alla resistenza antifascista in Kurdistan!

Insieme #SmashTurkishFascism, #RiseUp4Rojava e #StandwithGerîla!

Coordinamento #RiseUp4Rojava